Il bambino è implicato nel processo di sua madre, Maria-Antonietta.
Gli fanno firmare una dichiarazione di riconoscimento di incesto, per aggiungere un capo di carico contro la propria madre.
Antoine Simon, che si occupa del bambino, è giudicato dagli storici come un personaggio grezzo. Ma finché il giovane Luigi restò sotto la sua custodia, fu relativamente trattato bene. Tuttavia, Simon è impegnato nelle sue funzioni comunali e non può più avere attenzioni verso il giovane che nel gennaio 1794 è rinchiuso in segreto in una camera buia, senza igiene né assistenza. Il cibo gli viene servito attraverso uno sportello, nessuno gli parla né gli rendono visita. Dopo la morte di Robespierre, avvenuta nel luglio 1794 esce dall'isolamento, la sua condizione migliora relativamente, anche se rimane prigioniero nel tempio. Ma il suo stato di salute è deteriorato. In un bambino di 9 anni, queste condizioni di vita comportano un deterioramento rapido del suo stato di salute. Luigi XVII muore nella prigione, probabilmente di una peritonite tubercolotica, l'8 giugno 1795, all'età di 10 anni e dopo tre anni di prigionia.
LUIGI-CARLO - RE LUIGI XVII
Secondo figlio maschio del re, Louis-Charles non è destinato alla nascita a prendere la successione di suo padre, ma la morte di suo fratello maggiore Luigi avvenuta il 4 giugno 1789 ne fa il delfino di Francia, quindi "principe reale" a partire dal 1790.
Dopo il 10 agosto 1792, Louis-Charles è imprigionato con i suoi genitori nella prigione del tempio (ex castello dei templari) e affidato alla custodia di suo padre. Quest'ultimo continua con l'istruzione del figlio fino al giorno prima di essere giustiziato, la mattina del 21 gennaio 1793.

il principio della continuità dinastica è automatica in Francia (il delfino succede al re precedente dal momento della morte di quest'ultimo).
Il 21 gennaio 1793 Louis-Charles succede a suo padre con il nome di Luigi XVII, e, fatto determinante, è riconosciuto come re dal fratello minore di Luigi XVI, Luigi Stanislao, duca di Provenza (futuro re Luigi XVIII). Il giovane Luigi XVII è affidato alle cure della madre, anch'essa imprigionata nel tempio, fino al 3 luglio 1793.
Dopo questa data, viene strappato dalla tutela della madre e affidato sotto la custodia del ciabattino Antoine Simon e di sua moglie che risiedevano nel tempio.
L'intenzione dei giacobini è di fare di Luigi-Carlo un cittadino ordinario e di fargli dimenticare la sua condizione reale.

L'autopsia sul corpo del giovane re è eseguita in prigione ed il suo cuore viene conservato dal chirurgo Philippe-Jean Pelletan. Il corpo venne sepolto nel cimitero Santa-Margherita, in una fossa comune e coperto di calce viva. Le ossa non sono state mai recuperate. Il cuore di Louis XVII cambiò molte volte di mano a titolo di reliquia prima di essere messo, nel 1975, nella cripta reale della basilica di Saint-Denis (cittadina alla periferia di Parigi), luogo dove sono sepolti i suoi genitori ed una gran numero di re della Francia. Analisi genetiche fatte nel 2000 per raffronto di DNA praticate sul cuore presunto di Luigi XVII e dei capelli di Maria-Antonietta, hanno dimostrato che appartiene ad un descendante di quest'ultima.
L'indagine storica, condotta dallo storico Philippe Delorme, ha confermato che il cuore è quello che il medico Philippe-Jean Pelletan "ha sottratto" dal cadavere del bambino morto al tempio l'8 giugno 1795.