Breve storia postale e dei francobolli
Il 6 maggio 1840, in Inghilterra, con riforma postale proposta da Rowlan Hill e l’emissione due primi esemplari, il Penny nero e il 2 Pence azzurro inizia la stora del francobollo. Nel 1843 iniziarono a stampare francobolli il Brasile e i cantoni svizzeri di Zurigo e di Ginevra, nel 1845 fu la volta del cantone di Basilea; nel 1847 fu la volta degli Stati Uniti e nel 1849 della Francia e Belgio. Per vedere alla luce la prima emissione italiana, bisogna attendere quella effettuata dal Lombardo-Veneto nel 1850.
Il primo vero francobollo italiano venne stampato nel 1862 dopo l’unità nazionale. Inizialmente i francobolli vennero stampati con margini lisci affinché potessero essere facilmente separati con le forbici; successivamente, anche per contrastare le falsificazioni, venne introdotta dapprima la dentellatura e poi, in quasi tutti i casi, l'uso della carta filigranata. La fabbricazione e la stampa dei francobolli è prerogativa dello Stato, così la loro vendita, a mezzo della rete dei rivenditori di generi di monopolio.
Nella vastissima categoria dei francobolli oltre a quelli ordinari si trovano quelli speciali, i chiudilettera, per sopratasse, per posta aerea e militare, per espressi, valori fiscali-postali analoghi alle marche da bollo nonché quelli emessi in occasione di anniversari, ricorrenze, celebrazioni o per fini benefici e assistenziali.
segue con i primi francobolli emessi
1979- Francobollo commemorativo
centenario della morte di Rowland Hill
La Storia Postale vista con le emissioni di francobolli di Stato
La storia postale inizia nel XIII secolo a Camerata Cornello in Val Brembana (presso Bergamo) dove Homodeo de Taxo attivò un servizio di posta a cavallo che proseguì l’attività fino all'estinzione nel 1588. Un suo discendente Francesco Tasso sposò una Della Torre (la famiglia dei Torriani antagonista dei Visconti a Milano) originando la famiglia dei Torre e Tasso che i tedeschi volsero in Thurn und Taxis. Nel tempo la famiglia si divise in diversi rami. Un ramo risiedette in Italia e ottenne il titolo di Conte di Tour Valsassina e nel 1715 quello di Conte di Monte Tasso. Un secondo si trasferì a Roma dove ottenne il titolo di Maestro delle Poste Papali. Uno si pose al servizio degli Asburgo riorganizzando e rendendo più celere il Servizio Postale tra le maggiori città imperiali e ottenendo il titolo di Barone, di Conte Imperiale di Tour Valsassina e Tasso, di Maestro delle Poste, di Barone del Sacro Romano Impero, di Conte. Nel 1701 si guadagnò le cariche di Gran Cacciatore e Ciambellano Imperiale.
Lamoral Claudio Tasso, nel 1650 acquisì il titolo di conte von Thurn und Taxis. Durante la guerra dei trent'anni riuscì a far resistere tutto il sistema postale acquisendo poi anche il sistema postale bavarese.
Suo figlio Eugenio Alessandro ottenne nel 1681 il titolo Ispano-Olandese di Principe di Thurn und Taxis con l'elevazione delle proprietà terriere nella zona a Principato di Thurn und Taxis ed estese gli interessi della famiglia in Polonia,Svizzera e Francia.
Nel 1801 con la pace di Luneville la famiglia Thurn und Taxis perse tutte le rendite postali ma venne indennizzata con la città di Buchau e altre terre. Nel 1806 perse la sovranitàdelle terre, ma continuò a gestire il servizio postale.
Questa organizzazione postale ebbe momenti di grande splendore fino a declinare nel 1867, anno in cui i Tasso cedettero i diritti postali alla Prussia.
Emissione del 2 ottobre 1993 - 5 valori - Francobolli con tema: I Tasso e la Storia Postale
Da sinistra a destra, dall'alto in basso:
Diligenza postale, Corno di posta con scudo araldico, Calesse postale, Corriere a cavallo, Corriere a cavallo
Maestri Generali di Posta (1490-1805)
Maestri di Posta 1490-1512
Nobili de Tassis (1512-1608) ]
Barone del Sacro Romano Impero
Baroni de Tassis (1608-1624)
Conte del Sacro Romano Impero
Conti di Thurn und Taxis (1624-1695)
Principe del Sacro Romano Impero
Principi di Thurn und Taxis (dal 1695)
nel 1805 Napoleone sopprime il Generalato di Posta del Sacro Romano Impero, ma consente alla famiglia di mantenere le proprie prerogative titolari

Capi della casata di Thurn und Taxis (dal 1805)
Capi della casata di Thurn und Taxis non regnanti (dal 1918)


www.museodeitasso.com
Titoli conferiti alla famiglia Tasso e Thurn und Taxis
Emissione del 23 ottobre 1982.
1 Francobollo.
Istituzione del servizio postale in Europa da parte dei Tasso
Serie di 12 valori emesse dal Belgio nel 1952. Nel 2005 la serie usata era valutata in 150 euro e nuova 320 euro. Il costo lievitava con gli ultimi due francobolli che da soli rappresentavano i 2/3 del costo totale.
Da sinistra a destra, dall'alto in basso i ritratti di:
Francesco Tasso, Cavaliere Gian Battista, Barone Leonardo I, Conte Lamoral I, Conte Leonardo II, Conte Lemoral II, Principe Eugenio, Principe Anselmo, Principe Alessandro, Principe Carlo-Anselmo, Principe Carlo-Alessandro,Castello di Beaulieu.
I Thurn e Taxis emisero francobolli dal 1852 al 1866 per gli Stati del Nord e gli Stati del Sud germanici del valore di 1/4 fino a 10 silbergroschen e da 1 fino a 30 kreuzer.
Con l'emissione del valore di 15 lire del 18 dicembre 1969 per la seconda giornata del francobollo venne rappresentato il Corno di posta e la diligenza, nel 1969 la Diligenza del servizio postale, nel 1970 il Convoglio ferroviario postale, nel 1971 la Nave postale, nel 1972 il Corriere postale e nel 1973 l'Aereo postale.
Per l'esposizione mondiale di Filatelia dal 25 ottobre al 3 novembre 1986 venne emesso un foglietto con la riproduzione del primo francobollo italiano da 5 centesimi del 1° gennaio 1861 e il primo francobollo emesso al mondo: il penny black . Il foglietto è stato venduto anche all'interno di una copertina con la riproduzione dell'emblema dell'esposizione. E questo è anche il primo foglietto Italiano.
Sempre durante l'Esposizione Mondiale di filatelia del 1985 venne presentato il foglietto con i francobolli degli antichi stati Italiani:
Ducato di Parma e Piacenza, Posta Napoletana, Posta di Sicilia, Poste Estensi, Francobollo Papale, Poste Toscane, Francobollo del Regno di Sardegna, Francobollo delle Romagne e Il francobollo del Lombardo-Veneto.
1986. Prima giornata della filatelia. 1 valore. Collezionista che osserva con una lente un francobollo da 5 centesimi del Regno di Sardegna.
14 ottobre 1976. Esposizione mondiale di filatelia. 5 valori: Carro del cursus publicus, Insegna di un ufficio postale del regno sardo, Buca delle lettere, Bollatrice a mano, Moderno impianto di smistamento automatico della corrispondenza.
1° luglio 1967 - Codice di avviamento postale. Cartolina con evidenziato il codice postale. Lettera con evidenziato il codice postale
24 giugno 1989 - Centenario della istituzione del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni. 2 valori.
Corno di posta e francobollo da 5 centesimi del 1889 - Corno di posta e globo
6 gennaio 1979 - 50° anniversario dei primi francobolli stampati dall'Istituto Poligrafico Zecca di Stato. 2 valori
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