I PRIMI FRANCOBOLLI
Il 6 maggio 1840 fu emesso il primo francobollo postale ufficiale al mondo. Si trattava di una serie composta da 2 francobolli: uno da 1 penny di colore nero intenso (il famosissimo PENNY BLACK) e un francobollo da 2 penny di colore azzurro scuro. Esistono le varianti in nero-grigio e azzurro chiaro.
Prima di allora il pagamento delle missive era a carico del destinatario e non sempre venivano ritirate. Con questo nuovo sistema la tassa era a carico del mittente, escludeva ogni mancato pagamento e le poste lo avrebbero annullato prima della spedizione, cioè timbrato per impedirne il suo riutilizzo.

Sistemi di recapito postale che usavano quello che potrebbe essere definito un francobollo adesivo esistevano prima del Penny Black e in vari stati e principati esisteva una sorta di servizio di posta locale contrassegnato da un timbro postale.
Milano 1360 Firenze 1400 Olanda 1665 Inghilterra 168o Svezia 1685 Svezia 1685
Regno di Sardrgna 1820
GRAN BRETAGNA
Nei due angoli superiori ci sono due disegni simili a stelle e gli angoli inferiori due lettere indicanti la posizione di ogni francobollo nel foglio (ecco il motivo per cui le cifre negli angoli in basso sono differenti tra i vari francobolli) e vennero stampati dalla tipografia Perkins, Bacon & c .
Il Penny Black fu impiegato solo per poco più di un anno, in quanto ci si accorse che gli annulli (effettuati con l'inchiostro rosso) sullo sfondo nero erano difficili da vedere ed inoltre era facile rimuovere l'inchiostro del timbro dal francobollo. Nel 1841 il tesoro passò al Penny Red (rosso) che veniva annullato con timbri inchiostrati di nero.

Nel 2005 la quotazione di un Penny Black nuovo, con traccia di linguella era di 6.500 euro. I francobolli nuovi con gomma integra valgono il doppio, e quelli ben centrati valgono il 50% in più.
I francobolli di qualità superiore, ben centati e con un leggero annullo circolare, sono rari e valgono molto di più dei prezzi indicati.
Penny black su busta.
Prima busta a sinistra. 1840. Annullo con inchiostro di colore rosso. Valore stimato gennaio 2010: euro 450,00
Seconda busta. 1841. Annullo con inchiostro nero Croce di malta. Valore stimato gennaio 2010: euro 570,00.
Per gentile concessione Filatelia Longobardi - Gallarate
1855
1856
1862
1864
1867
1872
1881
Tutti i francobolli emessi durante il regno della regina Vittoria raffigurarono la sua effige. La tradizione continuò con il successore, Giorgio V fino al luglio 1913 con la stampa di una serie di 4 francobolli che raffiguravano una Allegoria con cavalli marini e l'effige di Giorgio V.
Il primo francobollo commemorativo fu emesso il 1 gennaio 1887 con 14 francobolli per il giubileo della regina Vittoria per i 50 anni di regno
1887
Dal cassetto del nonno. Francobolli dal 1841 al 1887
SVIZZERA
1- doppio di Ginevra. 1843
2- Ginevra. 1849
3- Ginevra. 1851
4- Basilea. 1845
Il primo francobollo svizzero è il bollo cantonale di Zurigo (5), emesso il primo marzo 1843, Si tratta di una serie di 2 francoboli da 4 e 6 rappen (centesimi di franco svizzero). Nel 2005, la quotazione del tipo da 4 rappen, con tracce di linguella è di 18.500 euro, mentre per un usato la quotazione è di 42.000 euro. Nel 1850 il cantone di Zurigo emette un secondo francobollo detto di Winterthur (6), da 2 1/2 rappen la cui quotazione è di 6.900 per il linguellato e di 37.000 euro su busta.
Il 30 settembre 1843 viene emesso un francobollo detto il "Doppio di Ginevra” (1) con la legenda PORT CANTONAL, stampa in nero su fondo verde scuro. Si tratta di due francobolli da 5 centesimi con nella parte superiore del bollo riportato il valore di 10 centesimi. Di questo bollo ne verrà emesso uno nel 1845 di 5 centesimi, uguale al precedente, con l'aquila piccola e nel 1846 uno uguale al precedente con l'aquila grande, un altro nel 1848 ed infine nel 1849 uno di colore verde su fondo bianco. Nel 1849 il cantone di Ginevra emette un francobollo da 5 centesimi detto di Vaud (2) con croce al centro di un corno di posta e nel 1851 un'ennesimo francobollo da 5 centesimi detto di Neuchatel (3).
Il cantone di Basilea, nel 1845 emette un francobollo da 2 1/2 rappen (4) con la colomba di Ginevra stampata in rilievo.
5- Zurigo. 1843
6- Zurigo. 1850
7- Poste Federali. 1850
8- Poste Federali. 1854 - 1862 - 1881
Del 1850 è la prima emissione delle POSTE FEDERALI, con l'emissione di una serie composta di 2 francobolli (7) da 2 1/2 rappen. con la dicitura in francese (POSTE LOCALE) e in tedesco (ORTS POST) con la croce svizzera stampata nel centro del bollo. Nel 1852 le Poste federali emettono una serie di 2 francobolli con il disegno simile al precedente, monocromatico rosso mattone da 15 rappen e un secondo uguale da 15 centesimi.
Nel 1854 venne stampata una prima serie (8) di 7 francobolli (detti Strubel) del valore di 2, 5, 10, 15, 20, 40 rappen e uno da 1 franco, con l'allegoria dell' "Helvetica” seduta. Nel 1861, in mancanza di un francobollo da 3 rappen venne permesso di utilizzare un francobollo da 2 rappen diviso a metà più uno da 2. Nel 1862 venne emessa una nuova serie simile alla precedente del valore di 2, 3, 5, 10, 20, 30, 40, 60 centesimi e da 1 franco. L'emissione venne ripetuta nel 1881 con 9 valori di 2, 3, 5, 10, 15, 20, 25, 40, 50 centesimi e 1 da un franco.
BRASILE
Il primo agosto 1843 il Brasile emette la prima serie di bolli (la "Olhos-de-boi" Occhi di bue), composta da 3 valori da 30, 60 e 90 reis.
Dopo gli Occhi di bue seguiranno gli "inclinados" emessi il primo luglio 1844 e composti da 7 valori da 10, 30, 60, 90, 180, 300 e 600 reis.
Il primo gennaio 1850 viene emessa la terza serie di 8 valori detta "verticais" o ”Olhos-de-cabra” (occhi di capra) da 10, 20, 30, 60, 90, 180, 300, 600 reis.
La quarta serie viene emessa il primo luglio 1854, detta "Coloridos” o "Olhos-de-gato” del valore di 10 reis (azzurro chiaro), 30 (azzurro), 280 (vermiglio e 430 reis (giallo).
Dal 1866 al 1884 verranno emessi 39 francobolli con l'effige di DOM PEDRO II, secondo e ultimo imperatore del Brasile.
Il primo luglio 1866 e la volta della quinta serie di 7 francobolli dal valore facciale di 10, 20, 50, 80, 100, 200, 500 reis.
La sesta serie di 7 francobolli è del primo luglio 1876 e la settima serie composta da 10 francobolli detta "Barba Branca" è stata emessa nel 1877 (10, 20, 50, 80, 100, 200, 260, 300, 700, 1000 reis).
Il 20 novembre 1889 viene proclamata la repubblica del Brasile, e il 20 gennaio 1890 viene emessa la nuova serie "Alegoria da Republica " con l'immmagine di una donna che rappresenta la libertà. I valori facciali dei bolli sono: 20, 50, 100, 200, 300, 500, 700, e 1000 reis.
1/8/1843 Olhos-de-boi
1/7/1844 inclinados
Dom Pedros II - 1866 - 1867 - 1878
1/1/1850 vericais
20/1/1890. Alegoria da Republica
STATI UNITI
Il 3 marzo 1847, il Congresso degli Stati Uniti ha votato e approvato una legge per stabilire l'utilizzo dei un francobollo adesivo da porre sulla lettera come pagamento anticipato per le spese di spedizione.
L'incarico di preparare i francobolli viene conferito alla RWH&E (Wright, Hatch, e Edson) che due anni prima avevano preparato una serie provvisoria di bolli.
I francobolli da 5 e 10 centesimi con l'effige di Benjamin Franklin e di George Washington sono i primi due francobolli emessi, il primo luglio 1847, dagli Stati Uniti d'America.
Dal 1851 al 1861 viene emessa una nuova serie di presidenti da 1 (Franklin), 3 (Jefferson), 5 (Washington) 20 (Washington), 24 (Washington), 30 (Franklin) e 90 (Washington) centesimi.
Dal 1861 al 1869 viene emessa una nuova serie di francobolli da 1 (Franklin), 2 (Dodge), 3 (Washington), 5 (Generale Blair), 10 (Washington),
12 (Washington) , 15 (Lincoln), 24 (Washington), 30 (Franklin), 90 (Washington) centesimi.
Alla fine di marzo del 1869 negli Uffici Postali degli Stati Uniti era disponibile una nuova serie atta a sostituire i francobolli del periodo 1861-1867. Per evitare il riutilizzo i nuovi bolli dovevano avere la caratteristica tale che qualsiasi tentativo di rimuoverli da una lettera o un pacchetto si sarebbero rovinati in modo tale da evitarne il riutilizzo. Questo processo era denominato di grigliatura, o anche "a secco".
Questi francobolli non furono ben accetti dagli utenti a causa della loro dimensione piccola di forma quasi quadrata e la difficoltà di apposizione sulle buste a causa della natura della gomma.
Un'altra difficoltà tecnica di stampa si presentò con i francobolli da 15, 24, 30. e 90 centesimi a causa della stampa bicolore.
FRANCIA
Nel 1849 durante la seconda repubblica la Francia pubblica la sua prima serie di francobolli composta da 7 bolli dal valore facciale di 10, 15, 20, 25, 40 centesimi e due da 1 franco. Sui francobolli è riprodotto il profilo di una donna. In alto la scritta REPUB.FRANC.(1)
Nel 1850 viene prodotta una nuova serie con lo stesso soggetto, ma non verranno mai emessi.
Nel 1852 è la volta della serie con l'effige del presidente Luigi Napoleone con la legenda REPUB. FRANC. composta da 2 francolli da 10 e 25 centesimi.(2)
Nel 1853 viene emessa una nuova serie con l'effige Luigi Napoleone ora Napoleone III e la legenda EMPIRE FRANC. La serie è composta da 18 bolli, da 1 centesimo fino a 1 franco. (3)
Nel 1862 viene ristampata una nuova serie uguale alla precedente. mentre nel 1863 viene stampata una nuova serie con l'effige di Napoleone II con la corona di alloro (4).
Nel 1870 è la volta di una nuova serie uguali ai tipi del 1849 detta "Assedio di Parigi" con la dicitura REPUB. FRANC. (5) composta da tre valori da 10, 20, 40 centesimi, e subito dopo la serie del GOVERNO PROVVISORIO detta "Emissione di Bordeaux”, la stessa del 1849, ritoccata (6).
1849
1852
1853
1863
1870 "Assedio di Parigi”
Emiss. Bordeaux
BELGIO
Nel 1849 durante il regno di Leopoldo I°, il primo luglio viene emesssa la prima serie composta da 2 bolli con l'effige del monarca. Il primo valore di 10 centesimi di colore bruno, il secondo da 20 centesimi di colore azzurro. Di questi francobolli ci sono 3 varianti di colore bruno: bruno rosso, bruno mistro e bruno cromo: del secondo valore ci sono cinque varianti: azzurro scuro, azzurro latteo, azzurro nerastro, azzurro lillaceo e azzurro ardesia.
Sempre n°el 1849 viene emessa una nuova serie di 3 francoboli da 10 (bruno), 20 (azzurro), e 40 centesimi (carminio), raffigurante l'effige di Leopoldo I° in un ovale.
La stessa serie verrà emessa nel 1851 con carta spessa, sempre nel 1851 con carta sottile e nel 1854 con carta a coste.
Nel 1858 viene aggiunto ai tre valori originari il valore da 1 centesimo di colore verde, ed infine una nuova serie nel 1863 con variazioni nella dimensione dell'ovale e della dentellatura.
Nel 1866 viene emessa una nuova serie di 5 francoboli da 10 (grigio), 20 (azzurro), 30 (bruno), 40 centesimi ( rosa-carminio) e da 1 franco (lilla) con l'effige di Leopoldo I° in un riquadro.
Nel 1866/67 con l'ascesa al trono di Leopoldo II° verrà emesso un primo francobollo da 1 centesimo di colore grigio, con una variante di colore grigio-nero, non dentellato e una serie di 3 francobolli da 1 centesimo (grigio-nero, variante grigio azzurro) da 2 centesimi ( azzurro, con variante oltremare) e da 5 centesimi di colore bruno (con varianti bruno scuro e bruno rosso, con dentellatura. Sui francobolli è rappresentato lo stemma del casato.
AUSTRIA
Il primo giugno 1850 l'Austria emette la sua prima serie di bolli stampati su carta a mano con rappresentata l'aquila bicipide austriaca dal valore nominale di 1 kreutzer (giallo con varianti in arancio e arancio brunastro), 2 k. (nero e grigio nero), 3 k. (vermiglio con variante carminio), 6 k. (bruno con varianti in bruno nero, bruno grigio e bruno rosso) , 9 k. (azzurro con varianti in azzurro grigio, azzurro verdastro, e 2 azzurro chiaro). Di questo ultimo francobollo sono noti due soli esemplari nuovi.

Il 1° novenbre 1858 viene emessa una nuova serie di 5 valori da 2, 3, 5, 10, 15 kreutzer con l'effige di Francesco Giuseppe I° appena eletto imperatore d'Austria e Ungheria .
La serie verrà riemessa nel 1859 e si differenzia dalla prima nell'effige di Francesco Giuseppe per il fiocco sulla nuca a forma di otto e per il ciuffo a tre punte.

Nel 1860 è la volta di una stessa serie con stampa in rilievo, con una nuova effige di Francesco Giuseppe I° raffigurato in un ovale, volto a destra

Nel 1863 viene emessa una nuova serie con l'aquila bicipide in un ovale. Si tratta di 5 valori nominali di 2 kreutzer (giallo), 3 k. (verde), 5 k, (rosa) 10 k. (azzurro) e 15 k. (bistro).
GERMANIA - ANTICHI STATI
Primo francobollo -1849
Serie di 2 valori del 1849/1850
In quel periodo la Germania era divisa in molti stati ognuno dei quali emise dei francobolli per proprio uso e consumo.
Il primo stato ad emettere un francobollo fu la Baviera che il 1° novembre 1849 che emise un bollo di colore grigio-nero con una grande cifra in un quadrato dal valore nominale di un franco (un kreutzer). I francobolli vennero annullati prima a penna e successivamente con un annullo postale.
Nel 1849/1850 venne emessa una prima serie di 2 valori da 3 e 6 kreutzer, simili al precedente ma con la grande cifra in un cerchio interrotto e stampati su carta con fili di seta.
Una seconda serie emessa successivamente comprendeva 5 valori da 1 k, 6 k, 9 k. 12 k. 15 k. con un grande numero in un cerchio intero (più piccolo) sempre stampati su carta con fili di seta.
Seguirono lo stato di Hannover 1850, Prussia 1850, Sassonia 1850, Schleswig-Holstein 1850,
Baden 1851, Würthtemberg 1851, Brunswick 1852, Oldemburgo 1852, Thurn und Taxis (stati del nord e stati del sud) 1852,
Brema 1855, Mecklemburg 1856, Amburgo 1859, Lubecca 1859, Bergedorf 1861, Heligoland 1867, Germania del Nord 1868.
GERMANIA - IMPERO TEDESCO
Il primo gennaio 1872, con l'unificazione dei Stati germanici nell'Impero Tedesco (18-1.1871 / 8 -11-1918) viene emessa una serie di 11 bolli con rappresentata l'aquila tedesca con un piccolo scudo, stampata in rilievo all'interno di un cerchio. Il valore nominale dei bolli era: 1/4 groschen, 1/3 g., 1/2 g., (rosso arancio) 1/2 g., giallo arancio, 1 g., 2 g., 5 g., 1 kreutzer, 2 k. (vermiglio) 2 k.( arancio), 3 k., 7 k., 18 kreutzer.
Sempre nello stesso anno viene emessa una seconda serie uguale alla prima ma con l'aquila imperiale con un grosso scudo. I nuovi valori nominali sono: 1/4 groschen, 1/3 g., 1/2 g., 1 g., 2 g., 2 1/2 g., 5 g., 1 keutzer, 2 k. , 3 k., 7 k., 9 k., e 18 kreutzer.
Contemporaneamente alla prima emissione del gennaio 1872, vengono distribuiti 2 bolli da 10 groschen con una grossa cifra inserita in una cornice ovale e da 30 groschen con la grossa cifra inseriti in una cornice quadrata.
Il primo gennaio 1874 gli stessi francobolli del 1872 sovrastampati con una grande cifra sull'aquila centrale.
Nel 1875 viene emesso un bollo del valore di 2 marchi con la cifra in un ovale.
Nel 1889 vengono emessi dei bolli da 1, 2, 3 e 5 pfennig con la cifra posta in un ovale e da 10 p., 20 p., 25 p., 50 pfennig con l'aquila imperiale in un cerchio.