Di errori ne sono stati fatti tanti, sin dai primi esemplari. Il 21settembre 1847 furono stampati nell'isola di Mauritius due francobolli del valore da 1 penny e 2 pence. Invece di incidere la dicitura POST PAID incisero POST OFFICE.
NEL 1896 fu emesso dall'isola di Terranoca un francobollo in onore di Juan Caboto che l'aveva scoperta 400 anni prima. Invece di Juan Caboto era raffigurato il figlio. Lo stesso errore venne commesso dall'Australia che nel 1947, invece di effigiare John Shortland vi rappresentò il figlio.
In un francobollo delle St. Kitts-Nevis c'è Cristoforo Colombo che scruta con un canocchiale le coste. Solo che il cannochiale fu inventato nel 1608, centoventianni dopo. Negli Stati Uniti in una emissione del 1903, sul valore di 1 cent appare Cristoforo Colombo con barba e baffi, in quello da 2 cents ha il viso perfettamente rasato.
Sempre negli Stata Uniti su un valore di 50 cents appare il presidente Roosvelt che con una lente osserva un francobollo. La particolarità è che la mano ha 6 dita.
1951 la Corea del sud raffigurò la bandiera italiana (per la serie ONU) con lo stemma dei Savoia. Rilevato l'errore ristamparono il francobollo, ma errore su errore si limitarono ad eliminare la corona reale.
Alcuni errori delle Poste Italiane
Nel francobollo Posta Aerea del 1935 per commemorare il primo volo diretto Roma - Buenos Aires, la città argentina diventa Buenos Ayres.
Il vento gonfia le vele mentre banderuole in cima agli alberi sventolano nel senso opposto. È un'inesatezza che viene ripetuta in tutti i valori della fiera di Bari, visto che probabilmente, di anno in anno si è provveduto a copiare il disegno della caravella dal francobollo precedente.
Le campane del giubileo. Quella in primo piano ha un colore dorato e contiene la scritta "giubileum" anzichè "giubilaeum".
Nel francobollo sull'educazione stradale (1957) la luce rossa del semaforo è situata in basso mentre il codice stradale lo indica in alto.
La TV in Italia. Antenna e televisore all'interno del quale compare una cartina dell'Italia; l'errore sta proprio nella cartina, che evidenzia come territorio italiano anche la penisola d'Istria, in realtà appartenente da anni alla Jugoslavia.Da notare che in Jugoslavia si decise di non accettare le corrispondenze affrancate con questi valori.
Nel francobollo da 70 lire emesso per commemorare il centenario dell’unità d’Italia, l’orologio della Torre d’Arnolfo di Palazzo Vecchio è raffigurato con due lancette mentre in realtà ne ha sempre avura una sola.
Il francobollo commemorativo del 50° anniversario del traforo del Sempione (1956) mostra il traforo a due gallerie invece che a una come lo era nel 1906. Se le gallerie rappresentate erano realmente due come nel 1956 (la seconda fu inaugurata il 16 ottobre 1922 il treno doveva uscire dall'altra galleria perché si sa i treni viaggiano a sinistra. Inoltre, nel disegno il treno esce dalla galleria sbuffando mentre in realtà era a funzionamento elettrico.
La diligenza rappresentata nel francobollo è stata copiata da un quadro di R.Koller, che però si riferiva alla diligenza del passo del Gottardo.
Nello stato del Vaticano dove la lingua d'uso è il latino, nella serie del 1955 che commemora Niccolò V la parola excoluit venne storpiata in escoluit.
Il pettirosso del francobollo di S.Marino ha una coda di un'altro uccello.