Per conoscere la ditta Lenci, bisogna conoscere la creatrice di questi bambole di stoffa: la signora Elena Köning Scavini.
Elena Köning nacque a Torino il 28 febbraio 1886 da una famiglia colta e benestante: il padre Francesco era tedesco, la madre Johanna austriaca.
Elena era una ragazza gioiosa, spirito libero, amante della natura e versatile.
Rimasta orfana di padre a sette anni, seguì gli studi alle scuole tecniche. A tredici anni si divertiva a costruire le sue bambole e passava ore e ore a creare e cucire abiti nuovi per le sue pupe. All’età di 18 anni fece esperienza in una piccola fabbrica dipingendo blusette di seta e successivamente frequentò l’Accademia di Düsseldorf per perfezionare la tecnica del disegno. La sua casa era diventato uno studio artistico, dove si riunivano numerosi giovani artisti tedeschi dell’epoca.
Nel 1914 scoppiò la prima guerra mondiale e Elena scelse di ritornare in Italia dove incontrò Enrico Scavini, un commerciante di stoffe conosciuto anni addietro. Si sposarono a Torino il 1° febbraio 1915.
Dalla loro unione nacque una bambina Gherda che morì a pochi mesi di vita. Elena sprofondò nel dolore. Chiusa nel suo silenzio cominciò a pensare di realizzare per i bimbi bambole e pupazzi in stoffa, morbidi, caldi che non si potessero rompere. Tracciò una bozza su carta, fece un corpo in tela, aggiunse braccia e gambe con cuciture al gomito e ginocchia per renderle snodate ed infine la testa. Per abito un grembuilino di cotone a quadretti bianchi e rossi. La bambola venne battezzata Lencina dal soprannome di Elena in tedesco: Helenchen.
In occasione di un’incontro, Enrico Scavini mostrò ad un suo amico italo-americano le bambole in stoffa di Elena. “Sono le bambole che piacciono a noi americani, semplici e divertenti.
Acquistò tutte le bambole realizzate da Elena. Il successo fu immediato, affluirono centinaia di richieste ed Elena si mise a fare bambole: per venderle.
Vista la crescenta richiesta da parte del mercato ed intusiasti del successo Elena e Enrico, il 23 aprile 1919 registrarono al Ministero dell’Industria, Commercio e Artigianato il primo brevetto “MARCHIO DI FABBRICA Reg, Gen N. 17995 per giocattoli in genere, mobili, utensili per falegname, arredi e corredi per bambini.
Il marchio Lenci è l’acrostico di: “Ludus Est Nobis Constanter Industria”- (il gioco è la nostra ricerca continua).
Il 12 luglio 1922 il marchio depositato diventa il nome di fabbrica, per esteso in corsivo.
Catalogo Lenci del 1924
Catalogo Lenci del 1926
Catalogo Lenci del 1929
Catalogo Lenci del 1931