Immutabile nel tempo per centinaia di anni, l’Africa subisce il primo sostanziale mutameno nel 550 quando il nord-africa subisce l’influenza araba conventendosi, successivamente, all’Islam.
Nel 1481 avviene il grande mutamento quando arrivano le prime navi portoghesi nel Ghana.
Nel 1482 i portoghesi sbarcano nel Congo, nel 1486 nel Benin, nel 1500 a San Tomé. Vasco de Gama circumnaviga il Capo di Buona Speranza.
Arrivano i primi missionari e Alfonso il re del Congo si converte al cristianesimo.
L’arte africana, quella giunta a noi è, salvo eccezioni, tutta recente. Le distruzioni dovute a cause naturali o guerre, la mancanza di una mentalità conservatrice, la deperibilità dei materiali non hanno permesso che opere di grande interesse storico e culturale giungessero a noi.
L’incuria e il disprezzo per l’arte africana da parte dei coloni inglesi, francesi, belgi, tedeschi, italiani e spagnoli ha fatto il resto. Saranno persone di grande cultura e l’apprezzamento di certi artisti che collezionarono e studiarono con passione le maschere e le sculture del Continente Nero che l’ARTE AFRICANA acquista la giusta considerazione e apprezzamento.