I NUOVI PROGETTI
I primi due progetti presentati riguardavano un veivolo monoplano ad ala bassa per impiego caccia e uno analogo per impiego bombardamento. I compressori delle unità Campini venivano azionate da un Motore Daimler-Benz 605 posto in fusoliera.
Per il veivolo da caccia era previsto un armamento di 4 mitragliere e due cannoncini, mentre per il bombardiere, oltre all’armamento era previsto un carico di 1.000 kg di bombe.
Per il caccia la velocità prevista era di 700 km/h a 6.000 metri e di 800 km/h a 10.000 metri mentre per il bombardiere erano di 650 km/h a 6.000 metri e di 750 km/h a 10.000 metri.
Dopo queste proposte l’ing. Campini e la ditta Caproni presentaro un progetto più completo in cui le unità Campini poste nelle ali sarebbero state azionate da due motori da 1.350 H.P. La velocità massima del veicolo era stata calcolata in 900 km/h a 10.000 metri con 1.500 kg di bombe. Senza modifiche strutturali si sarebbero potute installare due turbine a cambustione Caprini portando la velocità a oltre 1.000 km/h orari ed un carico di bombe di 3.000 kg con un’autonomia di 4.000 chilometri. La costruzione delle turbine già avviata alla Caproni fu interrota prima di poter giungere la collaudo, a causa degli eventi del settembre 1943.
Prototipo con le insegne della Regia Aeronautica prima del settembre 1943
INTERCETTORE DI ALTA QUOTA Campini 183bis CON IL MOTORE CAMPINI
Ca. 183bis con le insegne della Repubblica Sociale Italiana