I 22 TRIONFI
occultismo e divinazione
"Io sono tutto ciò che è
tutto ciò che è stato
tutto ciò che sarà
e nessun mortale
ha mai sollevato il mio velo”.
I TAROCCHI - TAVOLA 3
L'Appeso - La Morte - La Temperanza
Il Diavolo - La Torre
Tarocchi di Marsiglia
Antichi tarocchi Veneziani
Antichi tarocchi Italiani
Tarocchi Visconti- Sforza
Tarocchi del Rinascimento
Le Pendu (L'appeso) La dodicesima carta dei Tarocchi mostra un uomo impiccato per un piede. Dall'espressione del volto si nota che non è in preda dalla disperazione ma è consapevole di trovarsi in una nuova situazione, un capovolgimento improssivo della sua vita. Per chi crede nella scienza esoterica, questa carta indica la predisposizione alla scienza occulta.
Nei Tarocchi del Rinascimento l'uomo tiene in ciascuna mano un sacchetto da cui esce una moneta mentre negli altri Tarocchi l'uomo ha le mani legate dietro la schiena.

Significato divinatorio. Sacrificio.
Al dritto:
altruismo, ricerca interiore, idealismo, transizione, illuminazione.
Al rovescio: vari tentativi, impossibilità d'azione.malattia, costrizione, punizione, sacrificio.
Tarocchi di Marsiglia
Antichi tarocchi Veneziani
Antichi tarocchi Italiani
Tarocchi Visconti-Sforza
Tarocchi del Rinascimento
Il Tredici (La morte) la tredicesima carta dei trionfi è notoriamente collegata alla cattiva sorte. Ma la Morte è anche il principio di rinnovamento di tutte le cose. La Morte taglia il prato e le teste degli uomini chiudendo un clclo per aprirne uno nuovo.
Nei Trionfi il nome Morte non è mai citato (nei Tarocchi italiani è riportata la scritta TREDICI mentre le carte dei Visconti-Sforza e del Rinascimento non fanno testo perchè sono delle riproduzioni moderne) è rappresentata da uno scheletro con la falce mentre nei Visconti-Sforza tiene nella mano sinistra un grande arco e nella carta dei Tarocchi del Rinascimento la morte, con la falce è a cavallo. Ai suoi piedi ci sono i cadaveri di persone illustri.

Significato divinatorio. Termine.
Al dritto:
cambiamenti improvvisi, trasformazione radicale, termine, fatalità.
Al rovescio:
ristagno, rifiuto dei cambiamenti, vecchiaia malattia grave, morte fisica.
Tarocchi di Marsiglia
Antichi tarocchi Veneziani
Antichi tarocchi Italiani
Tarocchi Visconti-Sforza
Tarocchi del Rinascimento
La Temperance (la Temperanza) la quattordicesima carta dei Tarocchi è tra le quattro virtù quella tenuta con maggiore considerazione. La Temperanza simboleggia il continuo fluire della vita, il rinascere dopo la morte. La carta indica moderazione, serenità e sincerità.
In tutte le carte la Temperanza è rappresentata da una giovane donna nell'atto di versare l'acqua da una brocca in un'altra contenente vino seguendo il significato di temperare o alleggerire il vono forte con dell'acqua pura. Nei Tarocchi di Marsiglia, Veneziani e Italiani, la Temperanza è un angelo con le ali.

Significato divinatorio. Trasformazione.
Al dritto:
moderazione, rigenerazione, guarigione, trasfusione di energie.
Al rovescio:
incapacità di adattamento, tensioni interiori, antipatie, opposizioni, malattia, stanchezza.
Tarocchi di Marsiglia
Antichi tarocchi Bolognesi
Antichi tarocchi Italiani
Tarocchi Visconti- Sforza
Tarocchi del Rinascimento
Le Diable (il Diavolo) Quando nelle carte appare il Diavolo, siamo in presenza di un nemico. Dobbiamo essere guardinghi esaminare attentamente la situazione e i progetti in corso e valutare attentamente le proprie decisioni. Il Diavolo rappresenta anche il lato oscuro di chi interroga e ci può spingere anche contro i nostri migliori amici. Positivamente rappresenta l'energia vitale e sessuale.
La figura del diavolo è più grottesca che paurosa. Spada in mano, ali, piedi da rapace e con due figure umane legate tra loro è la rappresentazione nella carta dei Tarocchi di Marsiglia. Simile la carta dei Tarocchi Bolognesi, con il diavolo dalle ali di pipistrello. Nel Trionfo dei tarocchi Italiani il Diavolo, con il forcone in mano, lotta con dei mostri avvolti dalle fiamme. Nella carta dei Visconti-Sforza il diavolo ha il forcone i le zampe di caprone. Nei tarocchi del Rinascimento le dita della mano destra del maligno formano delle corna e un secondo volto è al centro del suo ventre.

Significato divinatorio. Istintività.
Al dritto:
attazione, sessuale, incantesimo, fascino,suggestione, egoismo.
Al rovescio:
turbamento interiore azioni immorali, perversione, cupidigia, malvagità, magia nera.
Tarocchi di Marsiglia
Antichi tarocchi Bolognesi
Antichi tarocchi Italiani
Tarocchi Visconti- Sforza
Tarocchi del Rinascimento
La Maison de Dieu (la Torre) La casa di Dio o la Torre è la sedicesima carta dei Tarocchi e rappresenta la rovina, la catastrofe il cataclisma e la punizione. Per chi interroga la carta significa egoismo, superbia, avidità, fallimento di un progetto troppo ambizioso.
Nella carta del Rinascimento è raffigurata una Torre che si sta sgretolando mentre del fuoco esce dalle fenditure. Nelle altre carte la Torre è colpita nella parte superioreda un fulmine due figure umane cadono al suolo

Significato divinatorio. Esilio.
Al dritto:
crollo di convinzioni, equilibrio spezzato, caduta, punizione meritata, orgoglio punito.
Al rovescio:
perdita delle difese, avversità, cataclisma, fallimento, disorganizzazione, catastrofe.